VISITARE VERNAZZA
Se arrivi in macchina, è proprio una passeggiata, ma lunga lunga. Il miniparcheggio “all’inizio” del borgo è a venti minuti. Morale: prendere il treno, il battello o un sentiero.
E poi cosa si visita? Non si può sbagliare. Cammina cammina verso il mare (perchè tutti vogliamo prima vedere il mare) ecco la chiesa, il campanile, la facciata a strisce. Oltre all’aria salmastra si respira lo gotico-ligure del XIV secolo dei Maestri Antelami. Le dimensioni non sono indifferenti, la torre campanaria si alza per quaranta metri fino alla cupola. Quanta fatica per costruirla proprio lì, a un passo dal mare. Vuole la leggenda che venne costruito dopo il ritrovamento sugli scogli di una reliquia di Santa Margherita. Ma in un posto diverso! Il dito della Santa sparì dopo una mareggiata… e ricomparve proprio dove si trova la chiesa oggi…
Dal porto, la torre del castello Doria non si vede, si devono salire scale e scale e scale. Mentre dal sentiero per Corniglia, domina il paesaggio svettando verso Punta Mesco. Ma, sorpresa sorpresa, non è l’unica torre di Vernazza. Proprio sul versante opposto si alza il Torrione, all'interno del giardino dei Padri Minori Riformati di San Francesco. E qua, dove si trova il comune, ecco la chiesa sconsacrata dei Frati, del XVII secolo.

